CHI TI DEVE PRODURRE LE BORSE? UN PROGETTO E ZERO FORNITORI? Leggi qui

By | 4 settembre 2016

Ciao, in questo articolo parlerò dell’importanza che ha, in un progetto di lungo termine, da qui a tre anni per dire, produrre delle borse “uniche” o comunque realizzate sulla tua idea il tuo disegno.

Il designer lo sa che la parte fondamentale del successo del suo progetto sono le vendite, ma molto spesso si trova immerso in una serie di problematiche che lo portano a fare sconti per smaltire i pezzi invenduti di una collezione, senza che però questo rappresenti una strategia.

Hai presente quando vai a comprare in un negozio di un brand e dopo aver raccolto i tuoi dati, ti arriva a casa il ringraziamento per l’acquisto a cui dovrebbe, perché non tutti lo fanno, seguire un’offerta per farti ritornare a comprare.

Ecco questa è una cosa, che escluso i grandi marchi del lusso nessuno fa.

Perché?

Semplicemente perché pensi alla vendita della tua borsa come una vendita “singola” e non come l’inizio del rapporto con un nuovo cliente.

Questa fa parte della strategia di un progetto e di conseguenza, forse viene anche prima, c’è come pensi alla vendita delle tue borse.

Molto spesso, in privato o attraverso i social, mi viene chiesto se ho dei modelli pronti da vendere.
NONOSTANTE esista questo blog, con tanti articoli, e numerosi punti in cui si evince quello che sto per scriverti, molti non capiscono o perdono di vista questo dettaglio.

Io NON faccio MAGAZZINO, cioè non ho modelli pronti da venderti ma lavoro solo con modelli “originali”.

Paradossalmente quello di cui non ci si rende conto molto spesso è che chi vende le borse, potrebbe sfruttare come enorme vantaggio diventare “designer”, o però andiamo per gradi non voglio confusione.

Qualche giorno fa sul gruppo facebook di Pelletteria Top, ecco il link >>Produciamo le tue BORSE
mi viene posta una domanda, te la riporto così com’è:

“Se uno volesse produrre borse partendo da un modello che ha in testa,

cioè da ZERO, anche zero esperienza,

quanto dovrebbe essere preciso tecnicamente il disegno per realizzare il primo “campione” o “prototipo” (non so se si chiami così)

e quali numeri servono per fare partire una produzione vera e propria?”

In realtà sono una serie di domande racchiuse in una.

Provo a rispondere a tutte, se non sono chiara puoi scrivermelo nei commenti e se vuoi puoi condividere l’articolo.

Punto UNO:

Il modello che uno ha in testa.

Come si fa a tradurre quello che uno ha in testa per trasmetterlo ad un produttore di borse?

Esistono due strade:

  • Un Designer freelance al quale pagare il lavoro e poi corrispondere una percentuale sulle vendite
  • Andare dal produttore di borse con le misure della borsa che hai in testa, usando una borsa che già hai ed è simile

In entrambi i casi si procede con il prototipo che realizza fisicamente quello che tu hai nella tua testa e da li possono partire tutte le modifiche.
Trovi la guida passo per passo, qui >> Cosa devi sapere prima di produrre le tue Borse

Punto DUE:

Quali sono i minimi di produzione?

I minimi di produzione non esistono per me, nel senso che ho progettato PelletteriaTop come un sistema adattabile a chi ha un progetto serio e strutturato.
Per essere più chiara, il sistema si adatta solo a chi ha:

  1. A chi vendere
  2. Come vendere
  3. Quanto deve costare la borsa

quindi ne viene di conseguenza che se a te servono 20 pezzi, di un modello di cui abbiamo fatto tutto il processo descritto nella guida che ti ho citato poco fa, io te li produco e ti affianco in tutto il tuo progetto.

Non posso dettare io i minimi, perché non so tu a chi vendi e come vendi, e se lo sapessi comunque non porte influire se non dandoti supporto produttivo.

Una conseguenza diretta di questo ragionamento, ed allargo per un attimo il discorso a chi vende borse.

Quindi anche ai negozi, che comprare dai grossisti borse che non hanno un marketing fatto bene alle spalle, non ha senso.

In un progetto da qui a tre anni, sarebbe un valido elemento per la propria attività, creare delle borse con un proprio marchio, anonimo come molti dei sottomarchi che si vendono nei negozi, facendo un investimento iniziale, e usando come ariete di sfondamento.

Se produci borse con un marchio tuo, avendo già una clientela, usando bene i canali social e web, potresti ritrovarti tra qualche anno ad avere un marchio da rivendere ad altri negozi o addirittura convertire il tuo negozio in un monomarca.

borse-scontiLa vera differenza tra chi ha un progetto vincente e chi è destinato a fare la fame, è che il progetto vincente si basa su numeri e un programma di viaggio, quelli che fanno la fame, dando la colpa alla crisi ed al governo ladro, in realtà non hanno una programmazione ma pensano solo ad incassare soldi per coprire le spese.

Tu che tipo di progetto hai?

Hai già studiato le tue borse o rivenderai modelli che hanno tutti?

 

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